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INDAGINE ARCO - Finanzeuropa
Nell'ultimo quadrimestre osservato abbiamo ravvisato
una discesa dei tassi. E' stata una discesa salutare per il mercato
immobiliare. Sembra che gli istituti abbiano ripreso a farsi concorrenza
a tutto vantaggio degli utenti. Abbiamo registrato un'altalena di
tassi, tra un quadrimestre e l'altro. Riteniamo che continuando
a monitorare il mercato e a rendere noti i risultati la trasparenza
possa diventare realtà. Tutti gli istituti a partire dal
29 febbraio avrebbero dovuto standardizzare le informazioni che
rendono ai clienti circa i mutui. Esis è il linguaggio standard
col quale gli istituti devono comunicare tassi e condizioni secondo
la direttiva della Unione Europea. Ad oggi pochissimi istituti hanno
ottemperato a questa direttiva. Il primo istituto che ha fatto ciò
e che lo ha reso noto è il San Paolo IMI.
Sui mutui a tasso fisso la differenza massima registrata
tra un istituto e l'altro è dello 0,90%. Mentre per i mutui
a tasso variabile le differenze sono più contenute in genere.
Questo perchè la base di calcolo per i mutui a tasso variabile
in genere è uguale per tutti gli istituti. L'Euribor a 3
o a 6 mesi è diventato il parametro di riferimento. La differenza
tra un istituto e l'altro è dato dallo spread applicato (in
pratica è il guadagno dell'istituto in quella operazione).
La diminuzione dei tassi su base quadrimestrale
è dello 0,30% in media. I tassi fissi oscillano tra il 5,59
% ed il 7,00%. E' importante che ogni singolo utente che si appresta
a contrarre un mutuo faccia tutte le indagini necessarie a stabilire
qual'è il prodotto che più gli conviene. Quali mutui
sono da preferire in questo momento? La valutazione va fatta considerando
motli fattori, ARCO è a disposizione dei consumatori per
consigliare in anticipo sul prodotto mutuo da preferire.
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